News

Michele Stanco, Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere, Roma, Carocci, 2025, 194 pp.

Gli studi shakespeariani sono in costante trasformazione. Metodologie di ricerca nuove, quali l’informatica umanistica, e la maggiore facilità di accesso a corpora testuali sempre più ampi hanno profondamente ridisegnato la nostra conoscenza dell’autore. Di qui la necessità di fornire uno strumento di studio aggiornato, che tenga conto delle più recenti acquisizioni relative alla ricostruzione dei testi, alla formazione del canone (con l’annessa questione dei collaborative plays), alla cronologia delle opere. Nel proporre una guida generale, il volume non rinuncia, tuttavia, a confrontarsi con una serie di problemi di carattere più specialistico. Un’ampia sezione ridiscute la vexata quaestio dei generi drammatici, analizzando il “comico” e il “tragico” alla luce delle diverse visioni del mondo ivi sottese. La sezione sulla poesia, a sua volta, rivisita le questioni relative alla cronologia dei Sonnets, e ai legami tra l’opera drammatica e l’opera poetica. Ad arricchire il quadro, il capitolo finale (attraverso un caso di studio su Edward III) riesamina il rapporto dell’autore con la pagina scritta, suggerendo che, oltre che per gli spettatori dell’epoca, Shakespeare scriveva anche per un pubblico di lettori sia presenti che futuri, rivelandosi, al contempo, uomo di teatro e uomo di lettere. Il risultato è un volume completo, di agile consultazione, che non si limita a fornire il necessario materiale informativo, ma offre altresì gli strumenti metodologici utili a cogliere, dall’interno, i fenomeni di volta in volta esplorati. Michele Stanco, Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere, Roma, Carocci, 2025, 194 pp. Gli studi shakespeariani sono in costante trasformazione. Metodologie di ricerca nuove, quali l’informatica umanistica, e la maggiore facilità di accesso a corpora testuali sempre più ampi hanno profondamente ridisegnato la nostra conoscenza dell’autore. Di qui la necessità di fornire uno strumento di studio aggiornato, che tenga conto delle più recenti acquisizioni relative alla ricostruzione dei testi, alla formazione del canone (con l’annessa questione dei collaborative plays), alla cronologia delle opere. Nel proporre una guida generale, il volume non rinuncia, tuttavia, a confrontarsi con una serie di problemi di carattere più specialistico. Un’ampia sezione ridiscute la vexata quaestio dei generi drammatici, analizzando il “comico” e il “tragico” alla luce delle diverse visioni del mondo ivi sottese. La sezione sulla poesia, a sua volta, rivisita le questioni relative alla cronologia dei Sonnets, e ai legami tra l’opera drammatica e l’opera poetica. Ad arricchire il quadro, il capitolo finale (attraverso un caso di studio su Edward III) riesamina il rapporto dell’autore con la pagina scritta, suggerendo che, oltre che per gli spettatori dell’epoca, Shakespeare scriveva anche per un pubblico di lettori sia presenti che futuri, rivelandosi, al contempo, uomo di teatro e uomo di lettere. Il risultato è un volume completo, di agile consultazione, che non si limita a fornire il necessario materiale informativo, ma offre altresì gli strumenti metodologici utili a cogliere, dall’interno, i fenomeni di volta in volta esplorati.

Michele Stanco, Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere, Roma, Carocci, 2025, 194 pp. Read More »

Call for Seminar Papers Disinformation in and out: Qualitative Linguistic Analyses of Digital Disinformation Texts 18th ESSE Conference 31st August-4th September 2026 Santiago de Compostela, Spain

Convenors:Dominika Beneš Kováčová (University of Ostrava, Czech Republic)dominika.kovacova@osu.czMassimiliano Demata (University of Catania, Italy) massimiliano.demata@unict.itJiří Lukl (University of Ostrava, Czech Republic) jiri.lukl@osu.cz With the challenges and crises of recent years, digital disinformation texts (in popular – though not always precise – usage also referred to as ‘fake news’) have become increasingly popular and seem to have gained ground among various groups of internet users. Defined as “false information [that] is knowingly shared to cause harm” (Wardle & Derakhshan, 2017), disinformation is essentially the result of one’s text production – shaped by the author’s intentions that manifest themselves in the text’s intentionality (cf. Haugh & Jaszczolt, 2012) – and its spread is contingent on the readers’perception and further interaction with it. While previous (primarily quantitative) studies of disinformation texts have mainly focused on disinformation detection by identifying recurrent grammatical patterns and stylistic features (e.g., Grieve & Woodfield, 2023), this seminar seeks to bring together contributions that expand this research and underline the relevance and potential of qualitative analyses of disinformation discourse currently on the rise (e.g., Maci et al., 2024). Acknowledging the methodological and ethical challenges this kind of research faces, the seminar takes into account the diversity of the topics disinformation texts are devoted to (e.g., immigration, conflicts, climate change, conspiracy theories) as well as the variety of their discursive structures and formats (e.g., anti-establishment websites, social media posts, online broadcasts). Given the impact disinformation texts are likely to exert both online and outside the digital environment, the seminar also aims to emphasize that adding a critical dimension to the analysis may be necessary in certain contexts. Considering the above, we invite contributions exploring disinformation texts from a qualitative linguistic perspective that address (but are not restricted to) the following areas: – recurrent linguistic and multimodal strategies– adopted argumentative strategies– linguistic differences between mainstream news and disinformation texts (e.g., information-structural, lexical and other features)– uptake and audience reactions to disinformation texts– cross-linguistic differences between disinformation texts References:Grieve, J., & Woodfield, H. (2023). The Language of Fake News. Cambridge University Press.Haugh, M., & Jaszczolt, K. M. (2012). Speaker Intentions and Intentionality. In K. Allan and K. M. Jaszczolt (Eds.), The Cambridge Handbook of Pragmatics (pp. 87-122). Cambridge University Press.Maci, S. M., Demata, M., McGlashan, M., & Seargeant, P. (Eds.). (2024). The Routledge Handbook of Discourse and Disinformation. Routledge. https://doi.org/10.4324/9781003224495Wardle, C., & Derakhshan, H. (2017). Information Disorder: Toward an Interdisciplinary Framework for Research and Policy Making. Council of Europe. https://edoc.coe.int/en/media/7495-information-disorder-toward-an-interdisciplinary-framework-for-research-and-policy-making.html Deadline for the submission of proposals for seminar papers (300 words excl.bibliographical references) to seminar convenors: 31 January 2026For further information, see the conference website: www.esse2026.com

Call for Seminar Papers Disinformation in and out: Qualitative Linguistic Analyses of Digital Disinformation Texts 18th ESSE Conference 31st August-4th September 2026 Santiago de Compostela, Spain Read More »

Giornata di studi interdipartimentale – 7 novembre 2025 Dalla Didattica dell’inglese all’Educazione Plurilingue: ricerca, innovazione e formazione per il primo ciclo di istruzione Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere – Dipartimento di Scienze Umane e Sociali – Università di Bergamo

Aula Castoldi, Sede di S. Agostino – Bergamo  Comitato scientifico-organizzativoCoordinamento: Roberta Grassi, Valentina Adami, Ilaria Borro Membri: Patrizia Anesa, Martina Bellinzona, Chiara Brambilla, Paola Gandolfi, Silvia Minardi, Michele Sala Presentazione La Giornata intende riunire prospettive innovative sulla didattica e la formazione dei docenti di Inglese. In dialogo con le istanze di equità, diversità e inclusione del dibattito internazionale, viene proposta una declinazione plurilingue della didattica dell’inglese, che trasformi quella che è di solito la prima lingua straniera incontrata in una porta per lo sviluppo della Competenza Plurilingue e Interculturale (QCER, 2001). I contributi uniranno ricerca accademica e condivisione di esperienze didattiche e laboratoriali con futuri insegnanti, per favorire lo scambio di dati, riflessioni ed esempi di innovazione metodologica, in linea con i principi del Consiglio d’Europa (Recommendation CM/Rec(2022)1 on The importance of Plurilingual and Intercultural Education, Council of Europe). La Tavola Rotonda finale, con docenti universitari, insegnanti in formazione e in servizio, offrirà un’occasione di dialogo tra ricerca e pratica didattica, promuovendo collaborazione e arricchimento reciproco. La Giornata adotta una politica linguistica inclusiva e plurilingue: le lingue principali saranno italiano e inglese, con aperture a lingue romanze e dialetti d’Italia, valorizzando pratiche discorsive e testuali fluide e multimodali.

Giornata di studi interdipartimentale – 7 novembre 2025 Dalla Didattica dell’inglese all’Educazione Plurilingue: ricerca, innovazione e formazione per il primo ciclo di istruzione Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere – Dipartimento di Scienze Umane e Sociali – Università di Bergamo Read More »

CALL FOR PAPERS: ContactZone “Unruly Bodies and Astral Corporealities in Science Fiction Cinema and Television Series”, edited by G. Balirano and O. Palusci

We are pleased to share the Call for Papers for a special issue of ContactZone (ISSN: 2723-8881), titled “Unruly Bodies and Astral Corporealities in Science Fiction Cinema and Television Series”, edited by Giuseppe Balirano (University of Naples L’Orientale) and Oriana Palusci. This special issue explores how science fiction films and television series stage non-normative embodiments – both terrestrial and astral – to challenge conventional narratives about gender, sexuality, ability, and monstrosity. Contributions are invited on the ways in which sci-fi narratives construct, critique, and celebrate bodies that resist classification, disturb comfort zones, and gesture toward new forms of being in the universe. Key Dates:– Abstracts (300 words) and bio-note (100 words) due: 30 October 2025– Notification of acceptance: 10 November 2025– Full papers due: 20 January 2026– Publication: May 2026 Full details are available in the attached Call for Papers. Please feel free to circulate this Call for Papers among colleagues and networks who might be interested.

CALL FOR PAPERS: ContactZone “Unruly Bodies and Astral Corporealities in Science Fiction Cinema and Television Series”, edited by G. Balirano and O. Palusci Read More »

CALL FOR PAPERS: LEA (Lingue e Letterature d’Oriente e d’Occidente) Special Issue on “Transimperial Encounters: Networks of Cultural and Literary Exchange Between India and Europe, 1870-1947”

LEA (Lingue e Letterature d’Oriente e d’Occidente) is pleased to invite submissions for its forthcoming special issue: “Transimperial Encounters: Networks of Cultural and Literary Exchange Between India and Europe, 1870-1947”Edited by Prof. Ujjwal Jana (University of Delhi, India) and Prof. Greta Perletti (University of Trento, Italy) Articles intended for publication (6,000-7,000 words in length), accompanied by an abstract (see stylesheet), should be submitted to the Guest Editors – Prof. Ujjwal Jana (ujana@english.du.ac.in) and Prof. Greta Perletti (greta.perletti@unitn.it) – by 8 June 2026. The complete Call for Papers is available here:https://journals.fupress.net/call-for-paper/transimperial-encounters-networks-of-cultural-and-literary-exchange-between-india-and-europe-1870-1947/

CALL FOR PAPERS: LEA (Lingue e Letterature d’Oriente e d’Occidente) Special Issue on “Transimperial Encounters: Networks of Cultural and Literary Exchange Between India and Europe, 1870-1947” Read More »

AISCLI ONLINE SEMINAR: Giuseppe Balirano (Università di Napoli L’Orientale and AIA President), “God in Drag: Queer Excess and the Postcolonial Rewriting of the Sacred” Discussant: Mariaconcetta Costantini (Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, AISCLI President)

The talk has been rescheduled to 29 September, 5 p.m., same teams link Giuseppe Balirano (Università di Napoli L’Orientale and AIA President) will give a talk titled “𝐆𝐨𝐝 𝐢𝐧 𝐃𝐫𝐚𝐠: 𝐐𝐮𝐞𝐞𝐫 𝐄𝐱𝐜𝐞𝐬𝐬 𝐚𝐧𝐝 𝐭𝐡𝐞 𝐏𝐨𝐬𝐭𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐢𝐚𝐥 𝐑𝐞𝐰𝐫𝐢𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐨𝐟 𝐭𝐡𝐞 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐞𝐝” Discussant: Mariaconcetta Costantini (Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, AISCLI President) Link to event: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MmE5MTgwMWItYWJiMC00YzIzLTliMzEtODFjNDhkZjk1ODdl%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2213b55eef-7018-4674-a3d7-cc0db06d545c%22%2c%22Oid%22%3a%22a949cdb0-0cd4-4039-8559-dc085bf03f84%22%7d%20aiscliwebinar%20series2025

AISCLI ONLINE SEMINAR: Giuseppe Balirano (Università di Napoli L’Orientale and AIA President), “God in Drag: Queer Excess and the Postcolonial Rewriting of the Sacred” Discussant: Mariaconcetta Costantini (Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, AISCLI President) Read More »

AIA Interviews Paolo D’Indosinante discusses with Silvia Pettini her book on The Translation of Realia and Irrealia in Game Localization (AIA Junior Book Prize 2024)

In this video of the AIA Interviews series, Paolo D’Indinosante speaks with Silvia Pettini about her latest book, “The Translation of Realia and Irrealia in Game Localization: Culture-Specificity between Realism and Fictionality”, recipient of the AIA Junior Book Prize.

AIA Interviews Paolo D’Indosinante discusses with Silvia Pettini her book on The Translation of Realia and Irrealia in Game Localization (AIA Junior Book Prize 2024) Read More »

Torna in alto